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L’ACQUA PER LA VITA, PER L’ENERGIA E PER LA SALUTE E’ stata inaugurata sabato 7 agosto 2004 alle ore 21,00, presso le Scuole Elementari di Primaluna, la mostra “L’acqua per la vita, per l’energia e per la salute”. Ad allestirla gli “Amici della Torre” di Primaluna in collaborazione con gli “Amici della Fotografia” di Introbio. Dopo le mostre sulla canapa e la castagna (2001), sul ferro (2002) e sul legno (2003), è la volta dell’acqua, un bene prezioso, comune e indispensabile a tutte le attività umane. Lo scopo è stato quello di ripercorrere le principali tappe di quel lungo percorso culturale, scientifico, tecnologico e istituzionale della storia dei rapporti con l’acqua, che le nostre comunità hanno sviluppato nel corso dei secoli: dai pozzi agli acquedotti, dalle cisterne ai lavatoi, dalle fontane agli abbeveratoi, dai mulini e dalle turbine per produrre energia elettrica agli strumenti e alle attrezzature per lavare e per lavarsi. L’acqua era importante per la nostra società tradizionale. Per la vita: l’acqua attinta o captata veniva messa a disposizione di tutti per il fabbisogno di uomini, animali e piante. Per l’energia: prima delle macchine a vapore, a scoppio e a combustione, l’energia idraulica, quella cioè prodotta dall’acqua, era l’unica forma di energia, non animale, disponibile per azionare magli, mulini, ruote di trasmissione. Per la salute: l’acqua era, ed è, anche benefica, come quella termale o delle acque curative o medicamentose. L’acqua della Valsassina era “buona”, come testimoniano Paride Cattaneo Della Torre che nel Cinquecento decantava le qualità terapeutiche dell’acqua della Val Molinara e le acque ferruginose di Tartavalle e Tartavallino. La mostra ha sviluppato queste tre tematiche attraverso immagini, oggetti, attrezzi e documenti originali, nonché due filmati, uno sulla “bugada” e l’altro sul corso del Pioverna. Sono stati altresì “ricostruiti” due ambienti, la cucina e la camera da letto, che illustreranno com’era la vita all’interno delle nostre case prima dell’arrivo dell’acqua corrente. La mostra è rimasta aperta fino a lunedì 16 agosto dalle 20 alle 22 nei giorni feriali e dalle 16 alle 22 nei giorni festivi. A presiedere l’inaugurazione, sabato 7 agosto, ci è stato anche lo scrittore bellanese Andrea Vitali, che ha presentato il suo libro “Dire acqua”, pubblicato l’anno scorso in occasione dell’Anno Internazionale dell’acqua. MS
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